Ilio Fiengo - Semplice
Sussurra semplicità. Sintesi di eleganti forme, di poche linee tracciate sul grande mondo bianco che vibra di sfumature. Lontano dalle interpretazioni psicologiche, dai pregiudizi, chi vorrà avvicinarsi e poi entrare nella poetica di Ilio Fiego non dovrà altro che fermare il proprio sguardo, osservare in silenzio, senza adoperare la propria mente per rincorrere l’impossibile. Contemplare la memoria e insieme annullarla per vivere ogni attimo, ogni nuova esperienza, a tutto tondo.
Il disegno è l’anima. Il colore interpretazione di nuovo coraggio. E i simboli di un linguaggio di ricercata essenzialità sono l’universo in cui l’emozione spinge il poeta ad ammirare l’estasi della vita.
Solo una sensibilità superiore riesce a captare la bellezza di un uomo che sorride, di una gallina che zampetta , di un cane che piega la testa come solo lui sa fare, di tetti fatti di tre sole linee. Il cerchio torna, ma non è più un’antica simbologia. E’ una figura completa che sorregge l’allegria, il sorriso e quello stesso uomo che in quel preciso istante ha raggiunto una serenità interiore, forse mutevole eppure adesso energetica, umana.
Grande impulso creativo pervade la tela. Pause di silenzi, poi nuovi entusiami. Come in questo periodo. La vita di un’artista che sperimenta la natura nella sua più profonda essenza è fatta di desideri. Concepire il colore, quel giallo disegnato nel tratto di piccoli segni di matita come mezzo espressivo più alto significa trovare, conoscere a memoria se’ stesso. Grande traguardo per l’uomo.
Calibrare emozioni scaturite da poche cose. Quelle che tutti non vedono, accecati da altri valori. Di questo la consapevolezza è un orizzonte, un tramonto rosa sullo specchio di un lago. E fermarsi e provare la gioia, sentirsi soli, ma grandi. Chi non si misura con le emozioni, chi non riconosce le proprie paure vive nell’ombra.
Omologazione che qualcuno ancora non ha subito. Normalità, come fonte di vita, bellezza e capacità di sorridere. Fuori dal tempo e nel tempo stesso.
Una ventata di semplicità, questo possiamo imparare a cogliere. Un messaggio lontanissimo dalla coercizione. Liberi di forgiare il nostro destino.
Ilio Fiengo vive nella purezza delle emozioni, nell’istante in cui coglie l’allegria di un amico e se ne innamora.
L’opera grafica sconfina oltre le sperimentazioni. Nessun tema sociale, esigenze di manifestare il proprio pensiero. Il tempo che impiegheremo per guardare i suoi disegni aprirà il nostro cuore arido. E sorrideremo……
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  Critiche - 19/03/2001