Da Tiziano a Caravaggio
(dal Tirreno – Cultura)
Una galleria di capolavori, dal Doppio ritratto di Giorgione che è l’immagine della mostra, dalla Annunciazione di Recanati, di Lorenzo Lotto, al Cavaliere in rosa di Moroni e poi la Maddalena di Guido Reni, il Narciso di Caravaggio, fino a Giambattista e Giandomenico Tiepolo, Canaletto.

Tutte queste opere configurano una collezione ideale, un museo, che lo Stato Italiano ha voluto portare nella lontana Australia, ed ora sono visibili a Stupinigi fino al 16 febbraio.
Reduce dal successo australiano, a Canberra e Melbourne la mostra "da Tiziano a Caravaggio a Tiepolo è un’occasione irripetibile per ammirare una galleria di capolavori provenienti da quaranta musei e collezioni italiane con opere di grandi maestri che sono riusciti a passare dalla staticità espressiva delle opere quattrocentesche fino alla pittura in movimento.

Uno dei primi artefici di questa rivoluzione fu lo stesso Tiziano, che dipinse numerosi soggetti, naturali e umani. Opere di pittori e artisti che ripercorrono tre secoli di arte italiana attraverso le 75 opere provenienti da tutti i più prestigiosi musei italiani, dalla galleria degli Uffizi all’Accademia di Venezia, dalla Pinacoteca di Brera al Museo di Capodimonte, fino alla Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma.

Promossa da Città di Torino, Regione Piemonte, Ministero dei beni e delle attività culturali la mostra (orario 10-19 Ch. il lun. Informazioni 02-39226290) illustra anche il contesto in cui i più celebrati maestri operavano, rappresentando l’articolazione della cultura artistica che contribuì a formare l’identità italiana nei tre secoli in cui essa declinava politicamente. In più espone a Torino il grande dipinto di Panini raffigurante la Piazza del Quirinale.
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  Recensioni - 19/11/2002