Elegante e straniero
(dal Tirreno – Cultura)
Sculture, installazioni e un nuovo video nella mostra “Elegante e straniero” di Italo Zuffi, uno degli esponenti più interessanti della giovane arte italiana. La galleria Continua ospita fino al 23 novembre, le opere dell’artista nato a Imola nel 1969 di cui presenta per la prima volta in maniera completa la serie di foto dal titolo “la fronte al vetro” realizzate a Helsinki nel 1998.

La mostra si apre con una grande installazione composta da due recenti sculture “Go away” e “Resting Branch”. La prima è un gruppo di cavalletti da lavoro in ferro zincato, strutture lasciate così spoglie tanto da richiamare alla mente gli attrezzi usati per l’esercizio fisico.

L’altra da cui emerge il l’idea di fragilità è formata da una serie di piccoli rami realizzati in ceramica smaltata, abbandonati sul pavimento con un gesto di intenzionale incuria.

Piccole sculture in metallo si trovano poi su una serie di tavoli, che conducono idealmente al video inedito “Shaking Giles”, in cui vengono proposte le immagini di una persona che nella propria casa, si lascia scuotere, apaticamente e in totale solitudine, sdraiata su un piano che vibra.

Contemporaneamente fino al 23 novembre la galleria Continua presenta nella sala dell’arco dei becci 1, una personale delle ultime suggestive sculture di Berlinde De Bruyckere, giovane artista belga presente nel padiglione Italia dell’ultima Biennale di Venezia. Figure umane e animali che dolenti, si negano alla vista secondo il motivo di fondo di ogni opera che rispecchia l’innato bisogno dell’uomo di amore e comprensione, spesso brutalmente negato dalla violenza, dal dolore e dalla paura.

In questa direzione l’artista ha in passato elaborato una serie di opere dedicate alla casa vissuta come nascondiglio, luogo di solitudine e riflessione, guscio protettivo da abbandonare solo in situazioni di pericolo.
STAMPA ARTICOLO
  Recensioni - 08/10/2003