Innocenza della forma - Jan Knap
(dal Tirreno – Cultura)
Jan Knap e la sua “Innocenza della forma” in mostra alla libreria Salomone Belforte & C.. Il nuovo spazio per l’arte contemporanea presenta fino al 30 novembre una serie di opere su carta realizzate recentemente a tempera dall’artista americano.

I soggetti sacri di Knap, ripresi iconograficamente dalla tradizione Quattrocentesca, si svuotano di qualsiasi connotazione moraleggiante o ideologica; nelle sue opere non c’è traccia di sofferenza o espiazione.

I suoi protagonisti non appartengono alla storia del cristianesimo ma si muovono nella direzione dell’innocenza: un’innocenza che l’artista intravede, come un sogno, all’orgine del vangelo.

Le sue sacre conversazioni assumono così l’aspetto di focolari domestici. I suoi personaggi non sono fissati in atteggiamenti eroici, ma colti nei loro gesti quotidiani, quasi banali. Le madonne sono madri di famiglia e Gesù Cristo, ancora fanciullo è un bambino come tanti dedito ai suoi giochi.

L’imperativo di Knap è “Creare con poco un’abbondanza spirituale”. La sua fede laica plasma e riflette un mondo infantile, gioioso, in cui domina un’infanzia consapevole di sé, incorrotta e incorruttibile in sé stessa. Il suo colore piatto, limpido, la sua stesura lineare e definita ci suggerisce e allo stesso tempo ci auspica che nell’innocenza è nascosto il segreto della forma.
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  Recensioni - 12/11/2002