Sumptuos a Prato
L’orrore della macellazione muta nel lusso di una wunderkammer. Accade nei suggestivi spazi dei Cantieri culturali degli Ex-Macelli di Prato, dove fino al 29 gennaio si assiste alla radicale trasformazione scenografica delle celle frigorifere dei Cantieri in una sala arredata sontuosamente, in cui è esposta una ricca selezione di opere di artisti italiani ed internazionali.

La collettiva “Sumptuous, a cura del Centro arte contemporanea di Palazzo delle Papesse di Siena e Officina Giovani di Prato, presenta opere di Mario Airò, Olivo Barbieri, Enrica Borghi, Vittorio Corsini, Leonardo Filastò, Dario Ghibaudo, Harry Hauck, Lisa Holden, Claudio Maccari, Sabrina Mezzaqui, Simon Morley, Massimo Orsi, Diego Perrone, Liza May Post, Racké & Muskens, Letizia Renzini, Federico Maria Sardelli, Cindy Sherman, Skall, Minnette Vári, Vedovamazzei.

La macchina scenica barocca coniuga l’atmosfera da banchetto pantagruelico e il ricordo dei macelli nella scelta, per gli ambienti, di una dominante rossa. In questa “lussuosa sala da pranzo” gli oggetti, non più complementi d’arredo, servono piuttosto a porre nuovi interrogativi.

Al centro una grande tavola dal piano in marmo, con un banchetto in onore di Peter Greenaway, non è che l’originario tavolo da macello. Una sezione è dedicata alla video arte con un’opera, “Visitors” di Liza May Post, artista che ha rappresentato l’Olanda all’ultima Biennale di Venezia.

EX MACELLI, P.zza dei Macelli 4, 0574, lun_ven 16.00-24.00, sab_dom 15.00-19.00.
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  Recensioni - 02/01/2003