Il tempo dell’anima
(il Tirreno – Cultura)
E’ una mostra di arte contemporanea che mette a confronto tre culture e religioni diverse ma che appartengono ad un angolo comune del mondo: il Mediterraneo.
Si chiama “Il Tempo dell’Anima” ed è una raccolta di dipinti e sculture di cinque artisti di alto spessore internazionale.

Antonio Vinciguerra e Franco Franchi parlano della cultura cristiano-occidentale, Ariela Bohm e Hana Silberstein raccontano l’ebraismo, Addallah Khaled invece l’islamismo.

La Provincia di Livorno promuove all’interno delle iniziative organizzate in occasione del VIII Meeting Internazionale Antirazzista questa importante mostra che verrà inaugurata lunedì 15 luglio 2002, alle ore 17, al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di via Roma.

All’inaugurazione saranno presenti, oltre che la Vice Presidente della Provincia, Carla Roncaglia, i cinque artisti e il curatore della mostra Giuseppe Vannucci.

Presenterà la mostra il critico Nicola Micieli. Ciò che si coglie a prima vista visitando la mostra “Il tempo dell’anima” è l’interessante congiuntura tra le diverse personalità dei cinque artisti e il tema comune delle loro opere: l’ineluttabilità della vita umana.

“Il messaggio dell’interculturalità che contraddistingue il Meeting Internazionale Antirazzista, viene proposto in tutto il suo significato in questa raccolta di arte contemporanea come modello culturale, sociale, etico e religioso insito nella storia della nostra provincia" spiega il Presidente della Provincia, Claudio Frontera.

"Attraverso il “sentire” poetico e creativo dei protagonisti della mostra è possibile scorgere i sentimenti di tolleranza e di interscambio culturale ed ideologico propri delle genti che popolano questo nostro territorio livornese”.

STAMPA ARTICOLO
  Recensioni - 11/09/2002