Sottolio
(dal Tirreno – Cronaca di Livorno)
Fino al 24 febbraio negli antichi Bottini dell’Olio del quartiere Venezia resterà aperta al pubblico la rassegna d’arte contemporanea “Sottolio” che riunisce sculture, dipinti e installazioni di quattordici artisti di varia provenienza, molti dei quali riconosciuti in ambito internazionale.

Rilevante la presenza dell’artista giappone, trapiantato a Lerici, Yoshin Ogata celebre per le sue imponenti sculture in marmo. La mostra livornese ospita insieme a tre delle sue sculture l’installazione dal titolo “Racconti d’acqua” che agli occhi dei visitatori si pone come una scenografica cascata di gocce d’acqua ambrata, realizzate in resina colorata che idealmente riproducono perfetti cerchi concentrici nel mare di granelli di sabbia posto sotto quest’insolita pioggia.

I due ampi saloni al piano terra dell’edificio di piazza del Logo Pio presentano quindi opere informali e astratte e soggetti di denuncia sociale ben inseriti nel contesto antico tanto da rendere armoniosa l’integrazione ricercata dal curatore Ferruccio Battolini e dalle associazioni Studio Etra e Arteelibertà che con il Comune hanno promosso l’evento.

Dieci i pittori che espongono: Manlio Allegri (Livorno), Sirio Bandini (Cecina –Li), Giuliano Caporali (Arezzo),Cinzio Cavallarin (Prato), Sergio De Carli (Trento), Raffaello Gori (Prato),Paolo Netto (Livorno), Alex Pergher (Bressanone – Bz), Reinhold Tappeiner (Schlanders –Bz) e Giuseppe Zoppi (Udine). Quattro gli scultori: Franco Mauro Franchi (Rosignano –Li) , Giancarlo Manganaro (La Spezia), Yoshin Ogata ( Mijakonojo – Giappone) e Renzo Ricciardi (Sarzana –Spezia).
STAMPA ARTICOLO
  Recensioni - 13/02/2002