Il maestro della ceramica
(dal Tirreno – Cultura)
Dieci anni di ceramica a Vainella, quelli dal 1992 al 2001 condotti dall’insegnamento di Salvatore Cipolla seguendo la strada tracciata dal maestro Leonetto Tintori.

Un’esperienza unica che, superando i limiti dell’apprendimento scolastico, ha accomunato in questi anni decine di ceramisti in grado di elevare il significato del proprio impegno alla dignità di un’arte rinnovata con creatività ed esuberante vitalità.

Se dall’entusiasmo e dall’inesauribile vena innovatrice di Cipolla sono derivati gli studi e gli approfondimenti applicativi sul grès policromo e sulle varie tecniche della ceramica, le opere di questi hanno testimoniato la qualità di un’arte antica e senza tempo, capace di esprimere forti emozioni e restituire in pure forme, di materia e colore, la visione interiore dell’anima. Opere realizzate in grès policromo a cui ora è dedicata la mostra allestita fino al 17 febbraio nel Chiesino di San Jacopo (piazza San Jacopo).

Venti artisti della ceramica ci offrono, senza veli, l’espressione del loro pensiero in rappresentazioni materiche di grande suggestione entro un orizzonte infinito di produzione.

Ma la mostra indica anche ai giovani un percorso nuovo di conoscenza da intraprendere gioiosamente dove la didattica si esprime attraverso la sapienza dei gesti e la misura di quello che Tintori indicava come il "disciplinato mestiere dell’arte".

Salvatore Cipolla ed i ceramisti di Vainella nel periodo della mostra terranno anche una serie di incontri e conversazioni.
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  Recensioni - 29/01/2002