Il paradosso di Caravaggio
(dal Tirreno – Cultura)
Fino al 31 ottobre è possibile ripercorrere il mito del Caravaggio “pittore maledetto”, che tanta fortuna ebbe nell’età romanica e che segnò in maniera indelebile la storia della pittura del Seicento. L’antico edificio dei “Bottini dell’Olio” di viale Caprera, ospita la mostra “Il paradosso di Caravaggio” a cura di Marco Bona Castellotti con il centro culturale Il Portico di Salomone e il Comune (con orario 17-19.30).

Un percorso di opere riprodotte fotograficamente che guida il visitatore lungo la breve e avventurosa vita di Michelangelo Merisi nato nel 1571 a Caravaggio o a Milano (queste le due ipotesi) che tredicenne viene avviato alla pittura nella bottega di Simone Peterzano.

Nel 1952 approda a Roma e l’anno successivo passa nella bottega del Cavalier d’Arpino. Ricoverato all’Ospedale della consolazione da vita al “Bacchino malato” l’autoritratto di quel momento di febbre e malinconia. Nel 1995 il salto di qualità: viene accolto dal potente cardinale Francesco Maria Bourbon Del Monte sotto raccomandazione di Federico Borromeo, parente di Costanza Colonna, erede del marchese di Caravaggio. A casa del cardinale con “Pane e provvigione... pigliò animo e credito” e cominciò la produzione della serie di capolavori come “Ragazzo con canestro di frutta”, “San Giovannino”, “Maddalena penitente”, “Canestro di Frutta”, opere che accrescono la sua fama tanto da fargli ottenere la prestigiosa commissione della decorazione della Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi nella quale Caravaggio rappresenta la Vocazione, il Martirio di San Matteo e “San Matteo e l’Angelo”.

Grande stupore e ammirazione suscitano le opere, ad eccezione dell’ultima che dovette riprodurre più adeguata ai principi del decoro e della convenzione visiva. E tanti saranno ancora i capolavori che l’artista produrrà su quelle ineguagliabili tele. <>

Interrogativo a cui il curatore della mostra e autore del libro omonimo (Il Paradosso di Caravaggio. M.B Castellotti Biblioteca Universale Rizzoli) entrando nel vivo di un dibattito accesosi da tempo, cerca di dare risposta, alla ricerca della verità spinta fino al paradosso.
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  Recensioni - 21/10/1999