Tra figurazione e astrazione
(dal Tirreno – Cultura)
Dopo il percorso di opere di 30 anni di produzione dell’artista livornese Renato Spagnoli che ha ottenuto un largo consenso di pubblico, la galleria Giraldi inaugurerà sabato 6 giugno la mostra ‘Tra figurazione ed astrazione’ presentando le creazioni di autori noti e meno noti che nel dopoguerra hanno portato avanti, spesso in contrasto tra loro, e con sentita divisione di ideologie un percorso artistico che oggi la critica definisce ‘figurativo’ contrapposto al cosiddetto ‘astratto’.

La galleria intende con questa mostra ‘sfatare’ questa talvolta controproducente idea di volersi identificare in una delle due correnti pittoriche e mostra come da entrambe ‘le parti’ vi siano artisti destinati ad occupare le pagine più alte della storia dell’arte contemporanea.

Ecco che nelle sale della galleria verranno riproposte le opere di artisti del ‘figurativo’ come, Rosai, Borra, Turcato,Caldini, Pollani, Bianchi, Lombardi e artisti ‘astratti’ come Crippa, Marchegiani, Reggiani, Mazzon, Berti, Spagnoli, Polidori.
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  Recensioni - 21/05/1999