Afro punta a 60mila visitatori
(dall’articolo di Cristina olivieri pubblicato sulle pagine del tirreno, Cronaca di Livorno)
E’ dedicata ad Afro, uno dei maggiori rappresentanti della pittura italiana del Novecento, la mostra che questa mattina alle 11 verrà inaugurata ai Granai di Villa Mimbelli.

La rassegna “Afro. Metamorfosi della figura. 1935 -1955”, curata da Renato Miracco in collaborazione con l’Archivio Afro e con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, segna l’apertura della nuova struttura inaugurata nell’aprile 2004 al circuito espositivo internazionale dell’arte contemporanea dopo la mostra “La scuola di Micheli”.

Quella, da Modigliani a Lloyd, ha registrato circa diecimila visite. L’ultima, “Dal Realismo alla Pop art - il premio Amedeo Modigliani Città di Livorno dal 1955 al 1967”, è stata visitata da migliaia di appassionati, un pubblico composto per lo più da giovani. «Il nostro obiettivo con questa mostra - ha detto l’assessore alle culture Massimo Guantini - è entrare nei circuiti internazionali dell’arte contemporanea e lanciare la struttura dei Granai di villa Mimbelli e la città di Livorno.

La mostra di Afro alimenta il turismo culturale e la capacità critica dei livornesi. A breve presenteremo un tour culturale di due giorni in cui si offrirà ai turisti la possibilità di visitare una grande mostra, assistere a un bel concerto al teatro Goldoni, scoprire la nostra gastronomia tipica e la città».

«Afro - ha detto il curatore della mostra Renato Miracco - deve essere colui che ci traghetta dalla figurazione all’astrazione, perché è nostro dovere capire la personalità artistica di ogni pittore e in lui scopriamo la grande capacità di rapportarsi ai suoi contemporanei».

Ma ha anche aggiunto «tra i miei obiettivi c’è quello di riaprire il Premio Modigliani a Livorno e far partire un master sull’arte contemporanea. Credo inoltre che i Granai di villa Mimbelli debbano competere con le altre realtà del panorama internazionale.

In questi anni c’è stato un crescendo delle visite e dell’interesse del pubblico e della critica. Dobbiamo però raggiungere almeno i 60mila visitatori per mostra. Ci sono tutte le potenzialità».

Cifre possibili, se si pensa che la mostra “Dai Macchiaioli agli impressionisti. L’opera critica di Diego Martelli”, allestita al museo Fattori nei tre mesi a cavallo tra il ’96 e il ’97 registrò il più ampio successo di pubblico con 51.374 visitatori.

«Emozioni, lirica e sogno sono le espressioni di Afro - ha concluso il sindaco Alessandro Cosimi - Vogliamo affermare in questa città l’idea di cambiamento oltre che sul piano culturale anche sul piano economico.

Questa è la sfida per quanto andremo a costruire». La mostra è aperta fino al 28 agosto, 10-13 e 16-19 (chiusa il lunedì) tel. 0586 808001.
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Il sito del Museo Fattori di villa Mimbelli, a Livorno

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  Recensioni - 29/05/2005