Tutte le mostre di Effetto Venezia
(dal Tirreno, cronaca di Livorno)
La luce i colori e la vivacità esplodono nelle opere “Tingatinga”(dal nome dell’artista mozambichiano iniziatore di questa scuola) presentate nella mostra “Aria di Tanzania” al Centro mondialità sviluppo reciproco in via della Madonna 32.

Fauna africana, motivi decorativi ed elementi floreali stilizzati ma anche scorci di vita nelle città con figure dai colori vivacissimi e i contorni netti che stanno conquistando i visitatori. La coordinatrice del centro, Giusi D’Agostino, ci spiega che le opere stanno andando a ruba: “Comprano tutto persino vassoi e bicchieri decorati con questo stile. Abbiamo anche una mostra fotografica sugli immigrati e il lavoro che merita uno sguardo”.

Pochi passi per raggiungere il chiostro francescano della chiesa della Madonna e viaggiare attraverso la magia dei colori e delle forme del Nicaragua attraverso le opere di Sergio Michilini , un artista che nel Sud del mondo vive e lavora da molti anni.

Negli spazi dell’ex Teatro San Marco, è allestita la rassegna ”Livorno città del mare e del futuro” , che sottolinea il profondo legame della città con il mare, una presenza che da sempre ha contribuito a delineare e ad identificare il carattere di questo territorio.

E al tema del mare è legato anche l’allestimento artistico scenografico a palazzo Huigens in via Borra dal titolo ”Donne portate dal mare” e una suggestiva mostra fotografica sulle Meraviglie di Calafuria curata dall’Ars (associazione ricerche subacquee) di Livorno. “Un lavoro che è frutto di 15 anni di immersioni e di fotografie nel nostro mare - dice il vice presidente Ars Franco Morgantini - che ci ha permesso di realizzare anche un volume che contiene e svela le bellezze di ambienti che vanno dalle praterie a Posidonia al coralligeno e le tante specie di pesci molluschi e crostacei che li popolano”.

Ma a Effetto Venezia 2005 non poteva mancare un’estemporanea d’arte visiva. In piazza Anita Garibaldi e sugli scali delle Ancore, all’altezza del Mercato Ittico, ogni sera artisti labronici liberano la loro cretività en plein air. “Effetto Estemporaneo” , è curata dal Comitato Premio “Città di Livorno” Rotonda 2005 e prevede nel prossimo inverno una esposizione collettiva ai Bottini dell’Olio e la premiazione delle cinque opere ritenute più significative.

Il viaggio prosegue sulle pareti esterne dei Bottini dell’olio, dove troviamo “Il Museo a scuola” , 14 maxi pannelli di elaborati grafici, realizzati dai bambini delle scuole che hanno seguito nel corso dell’anno scolastico i laboratori di educazione visiva del Cred.

Affacciandosi alle spallette del fosso di viale Caprera l’arte viaggia sull’acqua con le istallazioni di Francesco Ragni e Yonel Hidalgo Perez realizzate in collaborazione con l’associazione ”Il Grande Rettile”.

Un salto nel passato e nella sala del Balì di via Borra (ogni sera dalle 21 alle 24) si può visitare la mostra documentaria “Archeologia del cinema a Livorno.

C’era una volta la fotografia animata” , curata da Renato Bovani e Rosalia del Porro che attraverso poche ma significative immagini e una serie di proiezioni riporta alla memoria dei livornesi l’epoca della “fotografia animata” - un nuovo modo di fare spettacolo destinato a divenire la “settima arte” - che fece la sua prima apparizione a Livorno nel 1896 e si intrecciò subito con la vita dei suoi cittadini radicandosi rapidamente sul territorio.

E ancora al cinema è dedicata la mostra “Lumière, il cinematografo invenzione del secolo” in piazza dei Legnami dove sono esposte locandine e manifesti di grandi film a cura di Videoteca studio fotografico.

Non manca una rassegna di costumi rinascimentali al Forte san Pietro e una mostra sull’ armata Napoleonica nelle opere di Marc Sardelli al circolo Ricreativo Dipendenti della Difesa in piazza dei Domenicani.
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  Recensioni - 05/08/2005