Francesconi fra legni e ossa per non dimenticare Itaca
“Non dimenticando Itaca” è il titolo della personale di Paolo Francesconi alla galleria Giraldi di Livorno.

Un ricco excursus di dipinti e sculture che rappresentano il suo percorso artistico caratterizzato spesso anche da installazioni e performance.

Francesconi nasce a Livorno nel ’46, dove vive e lavora e nell’86 è uno dei fondatori del collettivo il Dado rimasto attivo fino al ’96.

La mostra (fino al 26 novembre) presenta opere come “Palinsesti toscani - Etrusco nº2 e nº3” dove l’artista ha raggiunto un equilibrio tra colore e materia (in queste opere garze) o “An american eagle” (tessuti) che ritornano anche nella serie “Come panni al sole”.

Legno, ferro, ossa di piccoli animali sono infatti alcune delle materie esposte o nascoste nelle trame dei suoi lavori in cui campeggiano con la stessa omogeneità le sfumature di colori bruni, terre di Siena, gialli e azzurri che sono interpretazione della vita non priva di angoscie e drammi esistenziali.
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  Recensioni - 04/11/2005