In 56 opere il percorso del livornese Renato Vigo
(dal Tirreno, cronaca di Livorno)
E’ stata inaugurata alla Villa del Presidente (ex sede istituto Mascagni in via Marradi) la mostra “Renato Vigo. La stagione del Surrealismo in Toscana”, dedicata all’artista labronico, a cura di Francesca Cagianelli, con la collaborazione del Comitato promotore, il patrocinio della Provincia e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmi.

In esposizione 56 opere dell’artista delle oltre 400 custodite dagli eredi, la famiglia Odierna. Un percorso tra opere pittoriche che testimoniano la diffusione dell’avanguardia surrealista in Toscana, in cui è facile riconoscere le suggestioni dei più grandi artisti internazionali, tra cui Salvador Dalì e Joan Mirò, temprate attraverso una poetica personalissima e immediata, in cui dominano simbologie erotiche (soprattutto a partire dal ’69 in poi, con opere come Fantasia di Foglie e Composizione Surrealista), una sensualità onirica e misteriosa (Il volo di Pegaso sopra gli amanti), talora atmosfere amniotiche, drammatiche rappresentazioni metamorfiche (Composizione - Fantasia o Il piatto del giorno), fisionomie inquietanti ed elementi vegetali (Il teschio e il serpente).

Le stesse tematiche sono riscontrabili nella produzione scultorea dell’artista, della quale Francesca Cagianelli ha selezionato sette testimonianze particolarmente emblematiche, come Nudo femminile tra le fauci di un mostro marino, ad eccezione dell’Autoritratto in terracotta invetriata che appartiene alla prima fase creativa dell’artista.

La mostra è visitabile (ingresso gratuito) dal lunedì al venerdì con orario 9-13; nei pomeriggi di martedì e giovedì, dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 15 alle 19. Ogni martedì possibilità di visita visite guidate gratuite, previo appuntamento (tel. 055-5520407).
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  Recensioni - 26/11/2005