Le donne in Vespa di Matthew Spender
(dal Tirreno, pagine Spettacolo e Cultura)
PONTEDERA. Le sue sculture sono state celebrate nel film “Io ballo da sola” dal regista Bernardo Bertolucci che per la pellicola del 1995 ambientata in Toscana, ne ha scelte 47. Matthew Spender artista inglese (nato a Londra nel 1945) ha conquistato la Toscana, dove dal 1968 vive a Gaiole (Siena) nel cuore del Chianti con la moglie, la pittrice Maro Gorky.

È nata con questo spirito alla Fondazione Piaggio, con il Comune di Pontedera e la Provincia di Pisa come enti promotori, la mostra “Matthew Spender. Uno scultore a Pontedera” a cura di Dino Carlesi, organizzata in collaborazione con l’associazione il Caleidoscopio al museo Piaggio Giovanni Alberto Agnelli (viale Rinaldo Piaggio 7).

La mostra verrà inaugurata sabato 7 gennaio alle 17, per restare aperta fino al 12 febbraio. L’artista presenta cinquanta sculture i cui soggetti ben si pongono in sintonia con l’ex fabbrica della Vespa. Sono trascorsi sessant’anni dal momento in cui venne depositata a Firenze la richiesta di brevetto per la realizzazione di “una motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofanoricoprenti tutta la parte meccanica”.

Oggi Spender celebra questo anniversario esaltando il ciclomotore attraverso un uso moderno che vede come fruitore anche la donna fino ad allora esclusa nel ruolo tradizionale.

Le sue donne europee o asiatiche, con capigliature fluenti o ricoperte dal casco, sono esseri antichi che affondano le proprie origini nei busti muliebri di epoca tardo romana ripresi poi dagli artisti del Rinascimento. La bellezza dei suoi ritratti femminili è evidenziata dall’uso dei materiali policromi di chiaro richiamo barocco.

Spender nasce inglese, il padre poeta, la madre musicista, ma è artista italiano e guarda all’arte italiana per inseguire quel filo che unisce la plastica tardo romana al Rinascimento fino alla scultura dei primi del Novecento.

Studia storia moderna all’università di Oxford ed arte alla Slade School Art di Londra e inizia la sua ricerca artistica con la pittura, ma nell’ultimo decennio si dedica prevalentemente alla scultura. Nel 1995 il Comune di Siena patrocina una rassegna delle sue opere ai Magazzini del Sale. Seguono importanti esposizioni a Torino, Milano, Roma, Londra. Spender lavora per buona parte del 1999 a Carrara dove completa venti sculture in marmo per la Chiesa del Suffragio. È professore ordinario all’accademia delle Arti di Firenze e all’Accademia di Belle Arti di Carrara, nella classe di scultura.
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  Recensioni - 05/01/2006