A Livorno sbarca Iconoclast game di Lorenzo Pizzanelli


Iconoclast game - Lorenzo Pizzanelli

 
Livorno – Sarà un videogame interattivo per “mettersi in gioco” e viaggiare nella storia dell’arte dai bizantini fino all’arte contemporanea attraverso Marcel Duchamp e il suo Alter Ego Rrose Sélavy, con cui dal 1920 firmò alcuni suoi “ready made”. La notte bianca del 22 luglio si tinge quindi d’arte e musica al Nuovo Teatro delle Commedie che ospiterà Iconoclast Game nell’ambito del progetto regionale “Arte in Transito” rganizzato a Livorno da Ars Nova, Fuoricentro con il patrocinio della Regione, del Comune e della Provincia di Livorno.

L’opera che coinvolge musicisti di ricerca nel campo dell’elettroacustica,
utilizzando il linguaggio e le tecnologie del videogame per analizzare criticamente la storia dell’arte occidentale e le sue tappe è stata realizzata dall’artista fiorentino Lorenzo Pizzanelli, classe 1969 e un nutrito curriculum con rassegne d’arte nel panorama nazionale.
Un software interfaccerà video e pubblico e la riflessione toccherà in
forma figurativa il Sacro, dando liceità al culto delle immagini. “La scelta del linguaggio e delle tecnologie contemporanee – dice Pizzanelli - come del videogioco, fanno parte integrante dei riferimenti al Futurismo e alle avanguardie storiche del ‘900 che vedevano nei musei e nell’adorazione della
storia istituzionalizzata la morte della creatività”.

La “missione” di chi gioca è liberare i capolavori prigionieri del museo nel
cosmo primigenio, da cui tutto proviene e ritorna. Superati 12 livelli di gioco - corrispondenti ad altrettanti periodi e stili della storia dell’arte occidentale – nell’epilogo si raggiunge un simbolico livello di conoscenza che permette di rincontrare se stessi. In altre parole di unire arte e rappresentazione, come le altre scissioni concettuali che opprimono il pensiero occidentale. Si completa così la simbologia del prologo, in cui Rose Sélavy e Marcel Duchamp, maschile/femminile, arte/vita, erano ancora separati pur procedendo su piani paralleli. Questo appuntamento è il primo di 4 altre inziative che si svilupperanno in estate per culminare ad ottobre
con la presentazione del catalogo che le documenta. In calendario il
workshop con del videoartista internazionale Robert Cahen che sarà a Livorno dal 24 al 31 agosto per “guidare” dodici giovani alla realizzazione di un’opera collettiva. Queste e le altre iniziative vedono il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmi, Terminal Darsena Toscana e Contship.
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