Pontedera: prorogata al 10 novembre l’antologica di Nado Canuti
Nado Canuti
L’artista Nado Canuti si risposa su una sua opera installata a Pontedera
Un’opera in bronzo di Nado Canuti
Il sindaco di Pontedera Paolo Marconcini e l’artista Nado Canuti
(30/05/2007 - 10/11/2007)
Sono oltre 90 le opere del maestro Nado Canuti che fino al 10 novembre saranno esposte nelle sale del Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli”.
Sculture in marmo, in bronzo e in ferro dipinto, parietali in masonite, collages, grafiche, sono state raccolte in questa importante antologica che giunge al culmine di una serie di contaminazioni, laboratori e interventi nel tessuto urbano della Valdera.

Con il progetto Officina Canuti, l’artista e il territorio Pontedera si conferma sempre più una città-galleria, che ospita opere permanenti e installazioni temporanee di artisti di fama internazionale come Enrico Baj, Arturo Carmassi, Pietro Cascella, Peter Ditzler, Yasuda Kan, Ugo Nespolo, Mino Trafeli, Giuliano Vangi.

Un esempio pressoché unico in Italia di città industriale che di anno in anno si permea d’arte, risultato dell’attenzione che il sindaco Paolo Marconcini e l’assessore alla Cultura Daniela Pampaloni, insieme al presidente della Fondazione Piaggio, Tommaso Fanfani e alla Regione Toscana (con il progetto Tra Art), riservano all’arte contemporanea. Anche in questo caso la regia dell’evento Officina Canuti è stata affidata all’architetto Alberto Bartalini, che si avvale del contributo critico di Dino Carlesi, Gillo Dorfles e Vittorio Sgarbi.

All’inaugurazione della mostra Officina Canuti (mercoledì 30 maggio alle 17,30), seguirà la visita ai luoghi urbani già contaminati dalle opere dell’artista, che ha dato nuova luce e forme a piazze, strade e palazzi di Pontedera. La visita proseguirà nell’ospedale Felice Lotti, dove sono ospitati i lavori prodotti nel corso del laboratorio con gli studenti delle scuole superiori che si sta svolgendo nei locali dell’officina Canuti. E proprio qui si concluderà la giornata inaugurale, nell’officina ricavata da una vecchia acciaieria, che il Comune di Pontedera ha messo a disposizione dell’artista e dei ragazzi del liceo XXV Aprile.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione in Regione, Nado Canuti ha donato alla Regione Toscana l’opera dal titolo “Mutevole Forma”, una scultura in bronzo realizzata nel 1992.

Il progetto “Officina Canuti è stato inaugurato il 30 novembre 2006, proseguirà per un intero anno e in sintesi è così strutturato:
· la mostra antologica allestita al Museo Piaggio
· una serie di interventi scultorei ed installazioni che riqualificano e contaminano anche a livello urbanistico piazze e strutture architettoniche del territorio dei Comuni di Pontedera, Ponsacco, Palaia, Lajatico.
· Il murales permanente “Aquilone in grande parietale blu” realizzato sulla facciata di un palazzo di proprietà della Provincia in piazza Andrea da Pontedera.
· laboratori e officine dedicate agli studenti e dirette dal Maestro


LA MOSTRA

L’antologica allestita fino a settembre al museo Piaggio di Pontedera, offre una panoramica della produzione artistica di Nado Canuti negli ultimi trent’anni.
L’itinerario artistico mette in evidenza:
30 parietali in masonite della più recente produzione artistica di Nado Canuti;
15 collages a tecnica mista su carta (anni ’90);
15 grafiche tecnica mista;
3 sculture in marmo del 1982 (Venere bianca in marmo bianco di Carrara, Orizzontale e Archetipo in marmo nero del Belgio);
8 sculture in ferro dipinto realizzate dal 2000 al 2005;
4 teatrini in lamiera di ferro (2006);
7 sculture mutevoli in ottone dipinto datate 1998, molte delle quali racchiuse in campane di plexiglas;
3 lavagne parietali componibili

SCHEDA TECNICA Mostra Officina Canuti.
L’artista e il territorio
A cura di Alberto Bartalini, con il contributo critico di Dino Carlesi, Gillo Dorfles e Vittorio Sgarbi
Sede Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli” viale Rinaldo Piaggio, 7- Pontedera
Enti promotori Comune di Pontedera, Fondazione Piaggio, Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Ponsacco, Comune di Palaia, Comune di Lajatico, SAT Aeroporto Galileo Galilei Pisa, Banca Popolare di Lajatico, Teatro del Silenzio, Rete Arte contemporanea Valdera e Tra Art rete regionale arte contemporanea
Progetto Studio La Noce, architetti Alberto Bartalini, Daniele Luci, Marco Signorini
Organizzazione Comune di Pontedera, Ufficio Cultura – Riccardo Ferrucci, Ufficio Tecnico - Architetto Roberto Fantozzi, Fondazione Piaggio , Studio La Noce, Architetto Alberto Bartalini
Segreteria operativa Silvia Guidi, Marco Bruni, Paola Silvi, Annalisa Rossi
Allestimento Comune di Pontedera, Fondazione Piaggio, con il contributo F.lli Chiarugi, Giannoni & Santoni, Mg elettronica di Mattolini & Giorgi, Publiart di Vivai Ciampalini
Grafica Filippo Maria Bartalini,
Artbuyer Ilaria Bartalini, Francesca Giuntini
Catalogo Bandecchi & Vivaldi (disponibile a settembre)
Trasporti Ufficio tecnico del Comune di Pontedera, Giorgio Angeli
Orario mostra : da giugno a settembre, dal mercoledì al sabato, orario 10-18 (chiusa dal 12 al 19 agosto)
Ingresso gratuito
Siti internet: www.museopiaggio.it www.cdcom.it/stampa
Informazioni e prenotazioni Tel. +39.0587.27171 o 271727 arte@fondazionepiaggio.it
Informazioni turistiche : Ufficio Informazioni Turistiche, Via della Stazione Vecchia, 6
56025 Pontedera (Pi) Italy Tel. +39.0587.53354 Fax +39.0587.215937
E.mail: ufficioturistico@comune.pontedera.pi.it - www.comune.pontedera.pi.it

La Valdera, un museo en plein air
All’inizio di maggio sono state installate nel centro di Pontedera oltre 20 grandi opere di Nado Canuti : sculture in marmo e bronzo, che sono andate a contaminare la città nelle sue strade e piazze più significative, insieme a grandi interventi parietali sulle facciate dei palazzi.
“E’ un’avventura poetica e umana quella che l’artista costruisce in un mosaico di opere e di installazioni che vivono e si inseguono per gli spazi di Pontedera e delle altre località della Valdera coinvolte in un’itinerante fabbrica dell’arte”. Con queste parole il sindaco Paolo Marconcini descriveva il giorno dell’inaugurazione il dialogo quasi fiabesco che Canuti realizza fra le sue opere e il territorio.
Officina Canuti coinvolge quindi anche altri tre centri della Valdera: a Ponsacco, Palaia e Lajatico gli interventi di Nado Canuti trasformano il concetto stesso di centro urbano, permeandolo di arte contemporanea.

Laboratori Officina Canuti
Nell’ambito del progetto complessivo disegnato dalla regia di Alberto Bartalini, Nado Canuti ha individuato angoli dimenticati della città che ha poi sviluppato artisticamente con gli studenti del liceo XXV Aprile in un percorso didattico artistico, che con la collaborazione artistica di Stefano Stacchini e delle docenti Anna Ferretti e Roberta Giglioli, ha condotti i ragazzi alla realizzazione prima virtuale e poi reale di opere d’arte che saranno collocate in luoghi fortemente simbolici, come appunto l’ospedale Felice Lotti di Pontedera.

“Siamo entrati nel vivo della seconda fase del laboratorio – spiega Nado Canuti - che consiste nella produzione in scala di modelli che realizzino spazialmente i concetti espressi nella fase precedente utilizzando materiali come la carta, il cartone, colla, pannelli adesivi, vernici acriliche. In questa fase i modelli possono essere solo bianchi “fantasmi”, che nella terza fase del laboratorio potranno essere vestiti (sublimandosi in sogni) utilizzando forex e pellicole stampate”.

Di fronte al Museo Piaggio e all’officina Canuti, Lf immobiliare ha messo a disposizione dell’artista e dei suoi allievi, 150 metri quadri dei pannelli che rivestono due cantieri privati per edilizia residenziale. Attraverso l’uso di materiali riciclati l’artista e i ragazzi trasformeranno questi pannelli in una grande opera d’arte a cielo aperto, i cui frammenti, alla fine dei lavori, saranno autografati dall’artista e regalati a tutti i cittadini.
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  Mostre - 27/05/2007