G.F. Limafié: Entropie urbane in mostra a Livorno
Livorno - Fortezza Vecchia (31/03/2011 - 20/04/2011)
Ecologia equità economia. Nelle sue opere sembra rifarsi alla regola dell’equilibrio delle tre E questo artista livornese dal nome così altisonante, F. G. Limafié, che la curatrice Cristina Olivieri ha deciso di ospitare insieme alle sue opere dal 31 marzo al 20 aprile all’interno della Locanda dei Grani, incantevole enoteca ricavata tra le possenti mura della Fortezza Vecchia di Livorno.

Un luogo mistico e fuori dal tempo, come questo stesso artista che dal 1975 ha tenuto mostre personali e collettive in Italia e all’estero e che oggi presenta lavori che scandagliando angoli di quotidianità, partono da una visione coraggiosamente antropocentrica: al centro dei suoi Paesaggi urbani non c’è l’ecosistema, e quindi la sopravvivenza e il benessere di tutte le specie viventi, ma piuttosto le generazioni umane.

Quasi un manifesto anche politico, quello di Limafié, che non teme di misurarsi con follie attuali come quella nucleare, ma anche con battaglie per i beni comuni, come quella dell’acqua pubblica, ormai troppo spesso sovrastrati da desideri effimeri creati dal consumismo, che in un lavoro di Limafié viene irriso da ignoti graffitari.

Le opere di Limafié sono anche lavori pragmatici, che evitano le facili alchimie delle bacchette magiche e presentano, come nel caso dello sconcertante e lindo inceneritore, uno sviluppo che in teoria dovrebbe soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni.
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  Mostre - 31/03/2011